I Giudici di Pace sono lavoratori a tempo determinato: lo Stato italiano deve risarcirli. Il Tribunale di Roma ha riconosciuto l'applicabilità della nozione di "lavoratore" e il diritto al risarcimento, a carico dello Stato italiano, per il mancato riconoscimento delle ferie, del congedo di maternità e per disparità di trattamento rispetto ai magistrati ordinari.